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		<title>Fotoresist on Warm IR Halogen Heating</title>
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				<title>Lampada per la cottura del fotoresistente a uniformità</title>
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				<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 01:53:08 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://warm-ir-halogen.com/images/eeeb9669114c0c0a0b2bef3f902d01a9.png&#34; alt=&#34;Lampada per la cottura del fotoresistente a uniformità&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nella fase di litografia, i processi di “soft bake” e “hard bake” sono quelli che determinano se il profilo del fotorestist viene mantenuto o alterato. Se la temperatura non è uniforme su tutta la superficie del wafer, si verificano variazioni di spessore. Questo porta, in seguito, a deviazioni nella dimensione dei circuiti realizzati dopo l’etching; il wafer diventa quindi inutilizzabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa è importante per ottimizzare il processo&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Abbiamo progettato la lampada per il trattamento termico del fotorestist utilizzando un array di &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;emettitori&lt;/a&gt; a onde corte nel campo infrarosso, abbinato a una finestra in quarzo rinforzata con fibra di carbonio. Questo sistema consente di mantenere un’omogeneità termica sul wafer entro ±0,1°C, mentre la ripetibilità della temperatura rimane entro ±0,5°C da ciclo a ciclo. Un array di 16 sensori permette di mantenere il profilo termico sotto controllo continuo, assicurando così una stabilizzazione delle condizioni termiche necessarie per eliminare i solventi dal fotorestist senza che vi siano sbalzi di temperatura. La lampada funziona 24/7 nelle &lt;a href=&#34;https://o-yate.net&#34;&gt;stanze&lt;/a&gt; pulite di classe 1–100, senza generare alcuna particella, come confermato dai controlli effettuati che mostrano un numero di particelle inferiore a 0,01/cm².&lt;/p&gt;</description>
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